Monday 03 Oct 2022

You are here Maschera d`Oro 30^ Edizione 2018 30° Festival Maschera d'Oro: sabato 10 febbraio si ride con Karl Valentin

30° Festival Maschera d'Oro: sabato 10 febbraio si ride con Karl Valentin

La sorprendente forza comica del "Kabarett" di Karl Valentin sarà di scena sabato 10 febbraio alle 21 al San Marco di Vicenza, secondo appuntamento con la 30ª edizione del Festival "Maschera d'Oro". Ospite della kermesse nazionale, organizzata dal Comitato Veneto della Federazione Italiana Teatro Amatori (Fita), sarà infatti la Compagnia di Lizzana di Rovereto, in provincia di Trento, protagonista di "Tingeltangel", spettacolo che rende omaggio al genio creativo dell'artista tedesco (al secolo Valentin Ludwig Fey, 1882 - 1948), che tanta influenza ebbe sul teatro e sul cinema della sua epoca e non solo.

Diretto da Paolo Manfrini, lo spettacolo è uno spaccato dell'atmosfera che si respirava in Germania negli anni della Repubblica di Weimar, tra il 1919 e il 1933, esperienza chiusa dalla salita al potere di Adolf Hitler. Anni sfavillanti, pieni di energia, ma attraversati anche da lampi di inquietudine, ombre che più tardi, tragicamente, avrebbero avuto il sopravvento. Non a caso la comicità sopra le righe di Valentin ebbe in Bertolt Brecht un estimatore entusiasta; e giustamente il suo nome viene associato a quello di altri geniali visionari e innovatori come Alfred Jarry (1873-1907) o Eugene Jonesco (1909-1994). Come tutti loro, Valentin utilizzò il teatro e l'ironia per toccare i nervi scoperti di una società piena di contraddizioni, incapace di dare un vero significato all'esistenza. Il tutto con l'arma della risata, della legggerezza, di una comicità trascinante e diretta eppure capace di raffinate sottigliezze, tale da disturbare non poco l'emergente partito nazista.
Nel 1906, d'accordo con la madre, Karl aveva venduto l'attività di falegnameria della famiglia e aveva iniziato ad esibirsi, facendosi chiamare Charles Fey e accompagnandosi con l'orchestrion, uno strumento di sua invenzione. Sua storica partner artistica fu Liesl Karlstadt. Ebbe due figlie dalla moglie Gisela Royes. Morì per le complicazioni di un grave raffreddamento, causato da una notte trascorsa in un teatro non riscaldato.
A "Tingeltangel", che ricrea l'atmosfera chiassosa dei locali bavaresi dell'epoca (i cosiddetti Tingel Tangel, appunto, tra le prime culle del nascente cabaret), la Compagnia di Lizzana torna dopo oltre trent'anni dalla prima edizione, affiancando nuove leve a interpreti storici del proprio organico, aggiungendo ulteriori brani tratti dal repertorio di Valentin e riarrangiando le musiche firmate da Gianfranco Grisi. Scene di Sandro Barbieri, Andrea Fornasa e Riccardo Ricci. Costumi di Rosanna Goller e Ilenia Rossit, audio di Luca Dossi, disegno luci di Andrea e Marianna Fornasa.
La Compagnia di Lizzana ha vinto il Festival nel 2006 con l'intenso "E per questo resisto", da "L'istruttoria" di Peter Weiss, adattamento e regia dello stesso Manfrini.

Il Festival è organizzato da Fita Veneto con partner come Regione del Veneto, Comune di Vicenza, Il Giornale di Vicenza, Fita nazionale e Confartigianato provinciale, e con il patrocinio, tra gli altri, del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo e della Provincia di Vicenza.
Biglietti interi a 10 euro, ridotti a 8.50. Informazioni e prevendite nella sede Fita di stradella delle Barche 7, a Vicenza (tel. 0444 324907, al mattino, dal lunedì al venerdì).