Saturday 04 Jul 2020

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Anche FITA Veneto partecipa al podcast "Radio Pinocchio"

Anche due voci venete tra quelle che, dalle più diverse regioni, stanno offrendo a bambini, famiglie e scuole il piacere di scoprire o riscoprire la magia unica de "Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino", il capolavoro di Carlo Collodi al centro del podcast "Radio Pinocchio", firmato dalla Federazione Italiana Teatro Amatori (FITA), in collaborazione con l'Associazione Pedagogisti ed Educatori Italiani (APEI).
Agli attori Virgilio Mattiello e Isabella Trevisi, entrambi della compagnia padovana "Benvenuto Cellini", sono stati infatti affidati i capitoli XVII e XVIII del romanzo, articolato in nove puntate, la prima delle quali è andata in onda venerdì 24 aprile, ma sempre disponibile, come le successive, nel siti www.fitateatro.it e www.portaleapei.net, con diffusione anche attraverso le pagine Facebook delle due organizzazioni.

"Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino" è proposto nella versione originale del 1883, articolata in capitoli e affidata alla voce di narratori e narratrici tesserati FITA provenienti da diverse regioni. In ogni puntata, sempre lanciata il venerdì alle 10 e ciascuna della durata di 25-30 minuti, alla lettura della storia sono affiancati approfondimenti a cura di due pedagogisti dell'APEI, Matteo Corbucci e Silvia Augusti, attivi nel progetto nazionale di Pedagogia dell'emergenza dell'associazione, che mira a fornire gratuitamente un supporto nel corso della crisi sanitaria e sociale in atto, con la realizzazione di attività educative per tutte le fasce d'età.
Grazie alla drammatizzazione e all'interpretazione degli attori, il romanzo sta dunque riprendendo vita una parola dopo l'altra, lasciando volutamente alla fantasia dei bambini il compito di vestire di immagini il racconto di Collodi.
"La proposta – spiega Corbucci - sfrutta la modalità comunicativa e di costruzione di senso della radio, che, pur utilizzando inevitabilmente il mezzo multimediale per la sua trasmissione, sollecita maggiormente la partecipazione al momento creativo del raccontare. Si tratta, inoltre, di una modalità meno invasiva, in questo momento di massima offerta di prodotti digitali: il contenuto audio, infatti, non costringe il bambino e l'adulto a rimanere a guardare le immagini sullo schermo, ma, anzi, li invita a staccarsi, lasciandoli libero di agire e di prestarsi meglio al gioco dell'immaginazione".
Significativa anche la scelta del testo di Collodi: "Quella di Pinocchio – sottolinea Corbucci – è una storia che parla della durezza della vita, ma anche della possibilità di riscatto e del rimettersi, ogni volta, su una buona strada per diventare, infine, il meglio che si possa essere. In un momento emergenziale come quello che stiamo vivendo e di grande limitazione per i bambini e le loro famiglie, si tratta di una fiaba importante da scoprire per spronare alla forza, al coraggio e alla speranza".

L'iniziativa rientra tra le numerose programmate da FITA in questo periodo di emergenza: tra queste anche "La FITA racconta", per la quale la partecipazione dei tesserati è sempre aperta.