Saturday 10 Dec 2022

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FITA Vicenza - La scheda conoscitiva 2015 offre spunti operativi, dalla partnership al tutoraggio e per i giovani, formazione nel "contemporaneo"

Ricchissima di entusiasmo e di proposte progettuali l'assemblea di Fita Vicenza svoltasi la sera di mercoledì 8 giugno nella sede di stradella Barche. Ad aprirla, l'analisi dei risultati ottenuti dalla scheda conoscitiva diramata nei mesi scorsi dal Comitato provinciale Fita, volta a raccogliere quanti più dati possibile sulla realtà delle compagnie iscritte, spaziando tra informazioni anagrafiche e operative e approfondimenti sul rapporto dei gruppi artistici con il territorio, gli enti pubblici, gli organizzatori e la formazione.

Teatro amatoriale, roba da vecchi? Assolutamente no
Sugli aspetti anagrafici e legati all'operatività, il campione (39 compagnie su 56 iscritte) ha mostrato una preponderanza di iscritti fino ai 55 anni di età (il 66.32%), contro un 33,69% di ultra-56enni: Fita Vicenza - si è detto in assemblea - è quindi particolarmente ricca di forze in piena attività, creative e propositive (la «fascia della creatività», come è stata definita), alla quale si affianca una consistente rappresentanza di appartenenti alla «fascia dell'esperienza» (dai 56 anni in su). Prevedibile il dato relativo ai registi: l'83,78% ne utilizza uno interno, mentre solo il 16,22% si rivolge ad esterni. Quanto ai giorni di prova, quasi tutti operano 1 o 2 giorni alla settimana, con rarissimi casi oltre i due giorni.

Il rapporto con il territorio: isole felici, aree critiche e sostegno Fita
Molto interessanti i dati relativi al territorio. Delle compagnie che hanno risposto a questa domanda, 16 collaborano con gli enti che in loco organizzano eventi teatrali (stagioni o iniziative di vario genere), 2 li gestiscono direttamente e 6 ne sono estranee; e ancora, 30 compagnie su 39 non organizzano rassegne nel proprio territorio. Quanto al rapporto con le amministrazioni, delle 26 compagnie che hanno risposto alla domanda 13 lo hanno definito ottimo, 9 migliorabile e 4 inesistente. Si tratta di una messe di informazioni estremamente utile - si è detto in assemblea - per permettere a Fita Vicenza, in partnership con le compagnie, di individuare eventuali "aree critiche" e possibili interventi migliorativi.

Formazione: per i giovani, tutoraggio, prove aperte e teatro contemporaneo
Particolarmente vivace e ricco di idee il confronto sul tema della formazione, ambito nel quale sicuramente gli spazi di miglioramento non mancano: l'obiettivo è quello di "svecchiare" e ampliare l'offerta formativa Fita nel suo complesso e potenziare il sistema di diffusione delle notizie in merito, spingendo soprattutto sul sito, sui social e sulla newsletter che da un anno e mezzo viene inviata a tutti i singoli iscritti.
Ma è stato soprattutto sulla formazione dei giovani e delle nuove compagnie che i partecipanti all'assemblea hanno lanciato una bella serie di proposte dai potenziali, notevoli sviluppi: tra questi, l'individuazione di proposte formative più vicine a quel teatro che le nuove generazioni sentono come "proprio" (quindi contemporaneo, teatro-danza, scrittura drammaturgica, narrazione...), ma anche formule formative nuove e originali, tra le quali la possibilità di partecipare, come osservatori, a "prove aperte" di compagnie più esperte e forme di "tutoraggio" da parte di iscritti disponibili a mettere le proprie capacità a disposizione dei giovani, con incontri/conversazioni/lezioni dedicati a registi, attori e tecnici alle prime esperienze.

Linea diretta tra compagnie e Fita: schede artistiche e preannuncio debutti
Altro tema forte dell'assemblea, la necessità di intensificare il dialogo tra iscritti e Segreteria/Comitato Fita Vicenza: tra gli obiettivi, il potenziamento del database degli spettacoli che le compagnie iscritte propongono per la stagione, con schede artistiche e tecniche sempre aggiornate (e un anticipo sui debutti previsti).

Operativo il servizio "schede di valutazione" per compagnie esperte e nuove compagnie
In assemblea si è ricordato il servizio "schede di valutazione", ora entrato in piena operatività e rivolto alle compagnie che ne facciano richiesta. Il servizio è proposto in due versioni: 1) per tutte le compagnie: un critico accreditato da Fita Vicenza assiste ad uno o più spettacoli su richiesta della compagnia, stilando al termine un giudizio di generale e un'analisi dettagliata dei singoli elementi della messinscena, con osservazioni ed eventuali suggerimenti; 2) per le sole compagnie giovani e di recente iscrizione: un osservatore accreditato assiste ad una prova avanzata, elaborando una scheda con osservazioni e consigli registici e tecnici. In entrambi i casi, la scheda è ad esclusivo uso della compagnia: un eventuale giudizio positivo può però, ovviamente, essere allegato al materiale illustrativo dei propri spettacoli.

A tutte le compagnie viene inviato in questi giorni un promemoria sui risultati del questionario e su quanto emerso, al riguardo, durante l'assemblea. Le compagnie che, per diversi motivi, all'epoca non avessero risposto al questionario sono invitate a farlo entro lunedì 20 giugno: per eventuali informazioni possono contattare la segreteria di Fita Vicenza (0444 323837 al mattino; oppure Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ).