Saturday 10 Dec 2022

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Gran Premio 2022: la vittoria all'Einaudi-Galilei

Il G.T. Einaudi-Galilei di Verona vince con "Rumori fuori scena" di Michael Frayn l'edizione 2022 del Gran Premio del Teatro Amatoriale Veneto, la quinta per la kermesse promossa dalla Federazione Italiana Teatro Amatori regionale. Per la compagnia scaligera si aprono così le porte della finale 2023 del Gran Premio nazionale FITA, vinto nel 2021 proprio dalla compagine veneta Teatroimmagine di Salzano (Venezia) e quest'anno in via di conclusione con in gara, per la regione, Teatro Insieme di Sarzano (Rovigo).

La commedia proposta dall'Einaudi-Galilei, firmata alla regia da Renato Baldi e Marco Frassani, ha avuto la meglio sulle altre quattro candidate selezionate per la finalissima regionale, tutte protagoniste di spettacoli di notevole livello: Sottosopra di Padova, ne "El ciacciaron imprudente" di Carlo Goldoni per la regia di Eleonora Fuser; Soggetti Smarriti di Treviso, ne "La presidentessa" di Maurice Hennequin e Paul Veber, nell'adattamento e per la regia di Mariarosa Maniscalco; La Moscheta di Verona, in "Una casa di pazzi" di Roberto D'Alessandro, regia di Andrea Marchesini; e La Calandra di Vicenza, ne "L'antikuario" di Carlo Goldoni, libera riscrittura e regia di Davide Berna.

Questa la motivazione della giuria, composta dai giornalisti Alessandra Agosti, Sofia Teresa Bisi e Filippo Bordignon: "‘Rumori fuori scena' è una macchina teatrale tanto potente quanto delicata, da maneggiare con cura. Per funzionare ed esprimere al meglio le sue grandi potenzialità comiche, richiede una regia attenta e un'intesa perfetta fra gli interpreti, ingranaggi di un meccanismo che deve scorrere fluido, con un ritmo incalzante e senza incertezze. La compagnia Einaudi-Galilei dimostra di essere in grado di affrontare a testa alta questa sfida. Solida la regia. Di buon livello e ben amalgamato il fronte attoriale. Sempre ben controllata l'azione, sia individuale che corale, in grado di mantere in equilibrio il costante squilibrio che ne è carattere portante. Molto curati costumi e scenografie, queste ultime tutt'altro che secondarie nell'allestimento. Un plauso, infine, - ha sottolineato la commissione - alla fruttuosa collaborazione attivata dalla compagnia con un istituto scolastico del territorio: un significativo valore aggiunto ad uno spettacolo di ottimo livello".

L'annuncio della vittoria è stato dato domenica 16 ottobre nel corso del congresso regionale FITA Veneto, svoltosi al Teatro Polivalente di Abano Terme (Padova). Aperto da una relazione del presidente regionale Mauro Dalla Villa, l'appuntamento ha avuto come momento centrale una conversazione dal titolo "Classico, moderno, impegnato. Fare teatro nel tempo attuale" cui hanno preso parte – con il coordinamento della giornalista Sofia Teresa Bisi – il drammaturgo Gianni Clementi, il docente dell'Università di Genova nonché autore, regista e attore Roberto Cuppone e Massimo Salasnich, organizzatore di rassegne teatrali.

Nel corso dell'appuntamento, che ha visto la presenza tra gli altri del vicepresidente nazionale FITA Aldo Zordan e del presidente di FITA Padova Enrico Ventura, è stata inoltre presentata la nuova edizione di Fitainscena, l'annuario delle 200 compagnie iscritte a FITA Veneto.