Wednesday 22 Sep 2021

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Il Covolo APS di Longare

Anno di fondazione: 1992
Presidente: Enrico Savioli
Indirizzo: Via Crosara, 8 - 36023 Longare (VI)
Telefono: 347 5739413
Facebook: www.facebook.com/ilcovolo
E-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Sito web: www.ilcovolo.it
Referenti: Enrico Savioli, 347 5739413 - Alberto Trevisan, 335 6895946

Spettacoli disponibili


IL COVOLO LEGGE DANTE

Regia di Alberto Trevisan

Tipo di teatro: reading

LOCANDINALOCANDINA
In occasione dell'anno dantesco, nella ricorrenza dei 700 anni dalla morte del Sommo Poeta, l'Associazione Teatrale Il Covolo APS propone un'iniziativa di lettura animata di alcuni dei canti più significativi, tradotti in prosa, della Divina Commedia.

SE FOSSI... LEI
di Gloria Calderon Kellet

Regia di Alberto Trevisan

Tipo di teatro: stand-up comedy, italiano

LOCANDINALOCANDINA
12 personaggi femminili creati dalla penna di Gloria Calderòn Kellett, una divertentissima e irriverente galleria di donne, diametralmente opposte agli stereotipi delle serie TV, che chiedono solo di essere ascoltate. Un'ampia carrellata di esperienze, ironiche, graffianti, audaci, raccontate, cantate e ballate in una sequenza rapidissima di ritratti dove, ad ogni numero, corrisponde un paio di scarpe e un nome (La fidanzata, la casalinga, la Dea, la donna in carriera ecc.) che investirà il pubblico con la sua storia.

MENAROSTI IN CORTE
di Nicola Pegoraro

Regia di Alberto Trevisan

Tipo di teatro: commedia, dialetto

FOTOFOTO
In questo spettacolo la messinscena contadina viene riportata a una dimensione bucolica che supera il tradizionale realismo di ambientazione e azione. La tranquillità del paesaggio agreste viene turbata da personaggi sopra le righe che riportano l'attenzione sull'aspirazione a una vita tranquilla e in armonia con la natura e sull'esaltazione del canto e della danza come espressione di gioia e serenità. Mantenendo e sviluppando le idee ereditate dell'autore stesso, in una cornice di sapore naïf, prendono vita personaggi comici che in parte si ispirano alle maschere della Commedia dell'Arte, raccogliendone l'eredità di gesti, energia e movimenti, e in parte creano nuove e inedite allegorie dei più accesi sentimenti umani (l'amore, il sospetto, la gelosia, il sarcasmo, la virtù, la rassegnazione, la curiosità, l'avidità, la lussuria), il tutto orchestrato in tipiche sonorità folk. L'utilizzo di una lingua veneta ormai in via di estinzione ne sottolinea l'importanza quale forma di comunicazione da preservare, come radice stessa delle vicende messe in scena.