Thursday 13 Aug 2020

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Cianciafruscole di Saonara

Anno di fondazione: 2013  
Presidente: Stefano Silvestrini
Indirizzo: Via Villanova, 28/A - 35020 Villatora di Saonara (PD)
Telefono: 338 3435959
Facebook: -
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Sito web: -
Referenti: Lucia Zanella - 347 9395523 - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Spettacoli disponibili


CAMOMILLA A COLAZIONE
di Umberto Castaldi

Regia di Luisa Boscaro

Tipo di teatro: brillante

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A comandare nelle famiglie sono sempre le donne. Ma di mezzo c'è l'amore, quello tra la giovane e bella Angelina ed il suo novello sposo Enrico. Ermina, madre della sposa, vorrà gestire la vita della figlia e del genero che appare docile ai suoi voleri, ma con un piano ben preciso, quello di sottrarsi alla sua dominanza. Erminia viene a conoscenza del piano e si prepara alla "guerra". Questa donna, oltre ad essere cocciuta e tirannica, è anche dotata di grande furbizia e scaltrezza: un mix di doti grazie alle quali riesce sempre a piegare alla sua volontà il marito ed il genero. Sarà capace di architettare un complesso stratagemma pur di non darla vinta ai due uomini, ma la suocera dovrà scontrarsi contro una serie di situazioni paradossali e personaggi esilaranti che coinvolgeranno e divertiranno lo spettatore dall'inizio alla fine.

LA COLLANA
di Rino Gobbi

Regia di Luisa Boscaro

Tipo di teatro: dialetto, brillante

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Tranquillo deve partecipare a un matrimonio e affida i gioielli di casa a suo nipote Modesto il quale, aiutato dal suo amico Ettore, tenta di raggirare lo zio facendogli credere di avere nascosto l'oro e di non ricordare più il luogo dove l'ha messo perché ha perso la memoria. L'inganno servirà per ottenere una ricompensa quando Ettore "ritroverà" i gioielli. Nel frattempo Angelika, la moglie di Ettore, viene vista con la collana che faceva parte dei gioielli in possesso di Modesto; così si pensa che Modesto sia l'amante di Angelika. Ma Modesto perde veramente la memoria e implora l'amico Ettore di non scommettere con lo zio che è in grado di ritrovare i gioielli; Ettore, credendo che Modesto finga, alza sempre più il prezzo della posta. Come andrà a finire? Un susseguirsi di colpi di scena e di equivoci renderanno la storia sempre più intrigante ed avvincente, con dialoghi esilaranti tra personaggi divertenti e stralunati che si alternano sul palco a ritmo incalzante.

LE PILLOLE D'ERCOLE
di Charlese Maurice Hennequin e Paul Bilhaud

Regia di Luisa Boscaro

Tipo di teatro: lingua, brillante

Il dottor Frontini, medico stimato e marito fedelissimo, rimane vittima dello scherzo di un collega che gli propina una pasticca afrodisiaca, nota come "Pillola d'Ercole", che lo trasforma in un amante focoso e lo getta, suo malgrado, tra le braccia di una cliente. I guai cominciano quando il marito della "vittima", ricchissimo americano, pretende di rendere al medico pan per focaccia, al malcapitato non resterà che inventarsi una moglie fittizia da presentare all'americano e spedire la vera moglie il più lontano possibile. Ma per uno scherzo del destino si incontreranno tutti in un hotel termale e, naturalmente, la vicenda si complicherà e si innescheranno, con un ritmo sempre più incalzante, delle situazioni comiche e paradossali, fino ad arrivare ad un lieto fine.

LA FORTUNA SI DIVERTE
di Athos Setti

Regia di Luisa Boscaro

Tipo di teatro: dialetto, brillante

Tutto ha inizio negli anni Venti del secolo scorso in un paesino della provincia di Padova, dove vive povera gente che "tira la cinghia". Il protagonista Alfredo sogna dante, il sommo poeta che gli "regala" quattro numeri da giocare al Lotto, con la promessa di diventare ricchissimo, ma gli rivela anche una terribile profezia. Il sogno premonitore che porta i numeri del Lotto, buoni per cambiare vita, assieme all'infausto presagio diventeranno il filo tragicomico della Vicenza che vedrà una povera famiglia salire la scala sociale con tanto di casa in città e servitù. Ma... "Signori si nasce" e la famiglia, nel tentativo di smettere i panni dei contadini per vestire quelli signorili, sarà protagonista di una incalzante comicità. Uno spaccato di vita familiare tra ironia, risate e sberleffi per far divertire ed anche riflettere.