Anno di fondazione: 1981
Presidente: Gianni Rossi
Indirizzo: Via Zago, 38 – 35020 Villatora di Saonara (PD)
Telefono: –
Facebook: TrentamicidellarteAps
E-mail: giannirossi@trentamicidellarte.it
Sito web: www.trentamicidellarte.it
Referenti: Gianni Rossi – 3292299637
Spettacoli disponibili
UNA VOLTA NELLA VITA di Gianni Clementi
Regia di Giannirossi
Tipo di teatro: brillante, italiano, dialetti vari
Atto unico ambientato in un obitorio, dove quattro sventurati protagonisti “morti” si risvegliano, senza capire perché sono finiti in quella situazione: si intrecciano le loro storie alternando momenti comici e pause di umana commozione.
Il cast lo definisce: escatologico, bizzarro, grottesco, surreale, mistico, inatteso, enigmatico, stravagante, avvincente, trascendentale, curioso, spiritualista, sorprendente.
DI MALE IN MEGLIO di Giuseppe Aronne
Regia di Giannirossi
Tipo di teatro: brillante, dialetto veneto
Divertente dramma domestico, spassoso, vivace e coinvolgente. Il pubblico è portato a seguire con simpatia ed apprensione l’amore contrastato tra la giovane Giorgia, figlia dei benestanti Flavio, Lucrezia e Luca, figlio dei loro fattori. Una concatenazione di equivoci si accavallerà complicando le relazioni tra gli stralunati protagonisti, molti con personalità sopra le righe, fino a festeggiare l’immancabile lieto fine.
IL FIGLIO DEL TEMPORALE
Elaborazione di Gianni Rossi
Regia di Giannirossi
Tipo di teatro: brillante, italiano
La vicenda ruota intorno ad un giovane benestante, orfano di entrambi i genitori, che trova in pochi giorni due padri, una madre, una sorella e un cugino. Tutto ha inizio in una notte del 1893 quando in un albergo una signorina impaurita da un fortissimo temporale esce dalla propria stanza per cercare aiuto nella camera del fratello. Ma sbaglia porta e…
NEMICI COME PRIMA di Gianni Clementi
Regia di Giannirossi
Tipo di teatro: brillante, dialetto
Non è la solita “commedia degli equivoci”, ma una pungente “parenti-serpenti” moderna. In una sala d’attesa di terapia intensiva, due sorelle – una conformista e l’altra ribelle – si ritrovano al capezzale del padre, ricco macellaio in fin di vita. Tra loro, il marito sottomesso e la giovane badante rumena danno vita a un vivace scontro di interessi, ipocrisie e meschinità. Si ride, molto, ma di un riso amaro: dietro la comicità si nasconde lo specchio impietoso dell’egoismo e delle fragilità umane.
IL CAMPIELLO di Carlo Goldoni
Regia di Giannirossi
Tipo di teatro: dialetto
Vivacissima interpretazione in rima nel dialetto veneziano originale del settecento. Un campiello è il protagonista assoluto di questo fortunatissimo capolavoro. La sua atmosfera, i suoi colori, gli strepitii, le ciacole e le baruffe della gente povera creano un’aria magica dalla quale i personaggi traggono luce e vita, con smisurata allegria.
