Teatro d’Arte APS di Spresiano
30 Settembre 2011
Anno di fondazione: 1978
Presidente: Federico Granziera
Indirizzo: Via Tagliamento, 34/1- 31027 Spresiano (TV)
Telefono: –
Facebook: teatroartespresiano
E-mail: teatro_arte@libero.it
Sito web: –
Referenti: Federico Granziera – 0422880834
Anna Amadio – 0422725288
Spettacoli disponibili
EL SALVADEGO
Libero adattamento da “Il Misantropo” di Menandro
Regia di Valentina Bertelli e Federico Granziera
Tipo di teatro: commedia
Una commedia, riscritta in dialetto veneto, tratta dal commediografo greco del 400 a.C.. La storia è ambientata in campagna in un’epoca indefinita perché le vicende d’amore non hanno tempo, come gli imprevisti che ne scaturiscono. Un giovane nobile si innamora di una fanciulla che vive in campagna con il padre. Quest’ultimo è un vecchio bisbetico e solitario, un uomo rude che vuole però molto bene alla sua unica figlia. Il giovane vuole chiedere in sposa la fanciulla ma già dal primo incontro si scopre che la situazione non è delle più facili poiché il vecchio si rivela un vero “Salvadego”, ma… La vicenda si dipana tra gags esilaranti e situazioni comiche e paradossali, fino al finale… che è tutto da scoprire!!!
NOI C’ERAVAMO… NON SOLO DONNE NELLA GRANDE GUERRA
Adattamento di Anna Amadio e Silvana Trevisiol
Regia di Anna Amadio e Silvana Trevisiol
Tipo di teatro: teatro di ricerca storica
Sei diverse donne si incontrano all’interno di un museo contemporaneo nel quale è stata allestita una mostra sulla figura femminile durante la prima guerra mondiale. Tra lo scetticismo di alcune e l’interesse di altre, prenderanno corpo le intense, commoventi storie di alcune silenziose protagoniste del primo conflitto mondiale (contadine e portatrici carniche, sarte e stiliste, operaie e sindacaliste, crocerossine, donne soldato, madrine di guerra, prostitute, profughe) tutte accompagnate da un individuale e allo stesso tempo collettivo carico emotivo. Sarà allora che le donne di oggi faranno i conti con quel passato semisconosciuto nel quale potranno trovare le radici di alcune importanti rivendicazioni sul piano dell’emancipazione femminile, prendendo così coscienza del loro attuale ruolo all’interno della società, del debito che il presente ha nei loro confronti e delle fatiche quotidiane di moltissime donne nel difficile tempo della guerra.
