Due compagnie venete hanno raccolto significative soddisfazioni all’ultima edizione dei Premi Fitalia, messi in palio dalla Fita nazionale e consegnati nel corso della Festa del Teatro a Lecco.
Con “Macbeth” di Shakespeare, La Zonta di Thiene (VI) ha conquistato il premio per la migliore regia, andato a Giampiero Pozza («Per aver saputo confrontarsi come regista con uno dei testi più significativi del teatro. Per aver avuto intuizioni e strategie azzeccate che rendono l’intera opera estremamente efficace»), e il premio per la migliore attrice non protagonista, andato ex aequo alle tre streghe della tragedia shakespeariana, interpretate da Marina Vecelli, Anna Chiara Bassan e Chiara Dalle Carbonare («Per aver saputo “giocare” il loro ruolo in modo azzeccato ed efficace. Affabulatrici in corpi che narrano come fossero un’unica interprete»). La stessa compagnia ha inoltre ottenuto le nomination per il miglior allestimento scenico (Massimo Pupin e Corrado Carollo), il migliore attore (Giampiero Pozza) e il migliore spettacolo.
Grandi soddisfazioni anche in casa Arte Povera. Alessio Boschini ha infatti conquistato la vittoria come migliore attore protagonista per la sua interpretazione di Bernard in “Sesso e Gelosia” di Marc Camoletti (nella foto), commedia messa in scena per la regia di Sebastiano Boschiero. Questa la motivazione della giuria: «Pieno di energia, divertito e divertente. Interpreta un ruolo coinvolgente e spensierato dimostrando una maturità superiore alla sua giovane età». La compagnia di Mogliano Veneto (TV) ha inoltre ottenuto la nomination per la migliore attrice caratterista (Maria Cristina De Gennaro).
