LunaSpina Musica e Teatro APS di Montecchio Precalcino
Anno di fondazione: 2014
Presidente: Roberta Tonellotto
Indirizzo: Via Asinara, 1 – 36030 Montecchio Precalcino (VI)
Telefono: –
Facebook: fanpageLunaspina
E-mail: infolunaspina@libero.it
Sito web: infolunaspina.wixsite.com/lunaspina
Referenti: Roberta Tonellotto – 3493632331
Umberto Retis – 3497328629
Spettacoli disponibili
Regia di Nicola Pegoraro
Tipo di teatro: commedia, italiano, musicale
Non le capitava da tempo di usare la corriera. Per lavoro preferiva la macchina. Poi si cambia, il lavoro finisce e spostarsi non è più una perdita di tempo tra un luogo e un altro.
«Scelgo la corriera e mi pare una vacanza perché la corriera è un contenitore di storie e tutti quelli che ci salgono condividono un pezzettino della loro vita».
Dai racconti di Franca Porto nascono situazioni immerse nel vissuto quotidiano. Trasmettere questi episodi di vita è affidato a due attori, una viaggiatrice, Antonella Maccà e un autista Matteo Zandonà.
Insieme al recitato la musica dei Lunaspina sottolinea i racconti con il canto di Roberta Tonellotto e un accompagnamento musicale inconsueto, con la fisarmonica di Edoardo Farronato e le percussioni di Paolo Bastianello. Uno spettacolo in viaggio per la provincia, a contatto di una umanità di “donne, uomini, grassi, magri, giovani, vecchi, bianchi, neri e anche altri colori”. Una umanità che ci appartiene e di cui facciamo parte, un viaggio che “consente una pausa da sé stessi, una sosta in movimento”.
La versione teatrale, di Nicola Pegoraro, trasporta in scena gli appunti di viaggio miscelandoli al vissuto di tutti gli interpreti, creando un allestimento corale dove ognuno ha contribuito con una parte di sé.
ASSA CHE TE CONTA di Anonimo
Regia di Nicola Pegoraro
Tipo di teatro: commedia, dialetto veneto, musicale
È una commedia comica in dialetto Veneto con canzoni dal vivo. In una corte la figlia del “rustego” Ivo è innamorata di Tiberio porcaro romano. Il porcaro dovrà fingersi ingegnere per convincere i futuri suoceri a concedergli la figlia. La trama è un pretesto per un esercizio di stile degli attori. Gli otto personaggi richiesti, quattro uomini e quattro donne, rappresentati da due attori che dovranno esprimersi in quattro differenti posture e gestualità ciascuno per caratterizzare personaggi molto diversi tra loro.
Le canzoni di interpreti quali Pampanini, Mazzi, Buscaglione, Quartetto Cetra e altri, richiamano gli anni 50. La musica dal vivo è incastonata nel racconto in un atto unico e costituisce una sorta di terzo attore che sottolinea ed espande le situazioni narrate dai personaggi aggiungendo momenti emotivi coinvolgenti.
Regia di Roberta Tonellotto
Tipo di teatro: commedia, dialetto veneto, musicale
Siamo alla fine del 1800 in un paese del Canal di Brenta. Giacomo è un giovane uomo, figlio di coltivatori di tabacco e contrabbandieri. Contrabbanda anche lui, non può far altro, la sua gente emigra in America, l’Italia appena formata sembra già dimenticarsi dei suoi figli e la montagna, sorella, amica ma anche matrigna non agevola le coltivazioni se non quella del tabacco che con tanta fatica Giacomo e la sua gente coltivano, strappando terra ai monti.
Il tema affrontato è quello del Tabacco e del suo contrabbando a fine ‘800 nei paesi del Canal di Brenta. Ma mano a mano che lo spettacolo si manifesta allo spettatore, si potrà notare come in realtà l’idea è quella di porci delle domande concrete su cosa siano i confini, sia fisici che mentali, se davvero le nostre storie e sventure personali siano così diverse dallo straniero che quei confini li vede dall’altra parte. La narrazione è in lingua veneta per sottolineare il contesto geografico e storico dello spettacolo. Le musiche invece sono principalmente di Davide Van De Sfross, De Andrè, Pollina, De Gregori.
Regia di Umberto Retis
Tipo di teatro: musicale
Un concerto con alcune delle più belle canzoni di Lucio Dalla e Francesco De Gregori. La donna Cannone, Generale, Alice, Santa Lucia, Titanic, Rimmel, La storia, La leva calcistica del 68, Pablo, Buonanotte fiorellino, Viva l’Italia, Bufalo Bill, Diamante, Compagni di viaggio, Pezzi di vetro, Sempre per sempre, Futura, Anna e Marco, La casa in riva al mare, Cara, Piazza grande, Balla ballerino, 4 marzo 1943, La sera dei miracoli, Canzone, Felicità, Com’è profondo il mare.
Regia di Roberta Tonellotto
Tipo di teatro: reading, musicale
Cosa accomuna Penelope che tesse la sua tela tra imprecazioni al suo Ulisse e nostalgie amorose con quel tale che le donne manco le ha mai sfiorate? …ma che si, finalmente forse qualcosa stasera combinerà. E quella madre che stringe al petto il suo bambino cullandolo, cantandogli una dolce ninna nanna chissà se si accorgerà di quei due li vicino che la vita ha voluto complici e amanti e che ora nemmeno si parlano più tra quelle quattro mura intrise di ricordi. Non c’è sentimento più colorato, sfaccettato, difficile, sublime come l’amore.Tante diverse storie vengono raccontate sul palco e tante altre canzoni cantate. E si canta e si narra anche quando “Amore” scompare, quando “Amore”… amore non è più.
Attori e musicisti vi prenderanno per mano e vi accompagneranno in un viaggio dove con dolcezza e malinconia, mescolate a sorrisi e nostalgie, “Amore” si rivelerà in tutti i suoi colori. Disponibile anche in versione acustica e ridotta. Spettacolo in collaborazione con la Compagnia Teatrale La Colombara di Breganze (VI).
