La Ringhiera APS di Vicenza
Anno di fondazione: 1979
Presidente: Riccardo Perraro
Indirizzo: Viale Mercato Nuovo, 41 – 36100 Vicenza
Telefono: –
Facebook: teatroringhiera
E-mail: –
Sito web: www.teatroringhiera.it
Referenti:
Riccardo Perraro – riccardo@teatroringhiera.it
Maria Pia Lenzi – 3471747432 – mpia@teatroringhiera.it
Spettacoli disponibili
BACIAMI, ALFREDO! di Carlo Terron
Regia di Riccardo Perraro
Tipo di teatro: brillante
Alfredo stanco della vita dissoluta di Parigi, del suo amico di bagordi Lamantille e della sua passionale amante Flò Flò, decide di sposarsi con Lucille, rubandola di fatto al morigerato e cupo cugino Camaret. Si lascia poi coinvolgere dall’esperta Clotilde, sua futura suocera, in una festa di matrimonio che riserverà a tutti molte sorprese…
La vicenda si complica nel terzo atto, per arrivare ad un finale “scoppiettante”.
FINCHÉ MORTE NON CI SEPARI di Rémi De Vos
Regia di Riccardo Perraro
Tipo di teatro: commedia
Il funerale della nonna è l’occasione per Simon di rivedere la madre, con la quale non ha mai avuto un buon rapporto, e comunque decide di trascorrere il fine settimana con lei. Durante l’incontro con Anne, un’amica d’infanzia, rompe accidentalmente l’urna in cui riposano le ceneri della nonna.
Tra situazioni comico-grottesche, incomprensioni, raggiri e confessioni, i tre personaggi si svelano precipitando in una spirale di umorismo graffiante.
IL POETA E MARY di Stefano Benni
Regia di Riccardo Perraro
Tipo di teatro: comico, musicale, atto unico
In un atto unico, miscela di comica fantasia e musica, un poeta preoccupato per l’inaridirsi della sua ispirazione, incontra un’ironica e sagace merla che lo provoca in un dialogo rocambolesco e divertente, per farci ridere e pensare…
Una riflessione sulla poesia e sull’intima relazione tra l’uomo e quelle misteriose forze naturali che lo avvolgono e rapiscono, in cui forse risiede l’ispirazione stessa del poeta.
IL CANTO DEL CIGNO di Luigi Lunari
Regia di Riccardo Perraro
Tipo di teatro: drammatico, atto unico
Un palcoscenico che sembra annunciare una di quelle serate artistico-mondane nelle quali si distribuiscono premi ad attori e registi, si rivela, come all’inizio dell’opera omonima di Anton P. Čechov, il confessionale di un attore giunto alla fine della sua carriera artistica che, risvegliatosi a notte inoltrata, rivede tutta la sua vita.
In questa situazione incerta tra sogno e realtà, incalzato dall’apparizione di diverse figure femminili, personificazione di rimorsi e tentazioni, rivive la vacuità della celebrità, l’arroganza dell’apparire, l’egocentrismo, l’insoluto rapporto padre-figlia, ma anche la gratitudine di un uomo che ha navigato nel mare della vita quel “veliero di sogni che è il Teatro”. Troverà infine la pace accogliendo la Morte come presenza affascinante e suadente che lo accompagnerà verso la serena accettazione del fine vita.
CHI HA PAURA DI VIRGINIA WOOLF? di Edward Albee
Regia di Riccardo Perraro
Tipo di teatro: drammatico
George e Martha sono due coniugi di mezz’età del New England che una notte, rincasando da un party insieme alla giovane coppia di amici Honey e Nick, cominciano a litigare in un crescendo vorticoso che coinvolgerà anche i giovani ospiti. Complici l’ora tarda e i fumi dell’alcool, cadrà la maschera dell’ipocrisia e affioreranno senza ritegno sentimenti repressi, frustrazioni, nevrosi, egoismi, sopraffazioni patite e invidie accumulate… in uno spietato “gioco della verità”.
