Anno di fondazione: 1992
Presidente: Enrico Savioli
Indirizzo: Via Crosara, 8 – 36023 Longare (VI)
Telefono: –
Facebook: ilcovolo
E-mail: ilcovolo@ilcovolo.it
Sito web: www.ilcovolo.it
Referenti: Enrico Savioli – 3475739413
Spettacoli disponibili
LYSÌSTRATA di Aristofane
Regia di Fabio M. Fusaro
Tipo di teatro: commedia, italiano
Lysìstrata, la nostra eroina, per far cessare le continue guerre convoca segretamente tutte le donne delle Grecia e propone uno sciopero del sesso. Dovranno farsi belle per rendere più vivo il desiderio dei mariti e poi rifiutarsi di giacere con loro. Le donne più anziane per indebolire ulteriormente i guerrieri dovranno sequestrare il tesoro custodito nell’Acropoli. Punti sul vivo, disperati per la pressione e l’astinenza, gli uomini negoziano la pace, grazie alla mediazione di Lysìstrata.
Esaurite le tensioni, si celebra finalmente la fine del duplice conflitto con danze e banchetti: regna finalmente sovrana la pace, sia politica che domestica.
La nostra eroina non è solo una donna in rivolta, ma soprattutto una leader diplomatica: utilizza un linguaggio diretto ed immediato che giunge fino alle nuove generazioni. “Colei che scioglie gli eserciti” è una figura che unisce la consapevolezza battagliera alla capacità di farsi ascoltare. Si tratta di un rifiuto della guerra in nome dell’umanità. Il dinamismo dei corpi sulla scena rende il messaggio visivo, potente quanto quello verbale. Il linguaggio irriverente dell’eros e il tema bellico, trattato in profondità, sono equilibrati ed educativi per i giovanissimi, così da rendere l’opera, scritta da Aristofane nel 411 a.C. estremamente attuale.
Regia di Martina A. Quaranta e Fabio M. Fusaro
Tipo di teatro: brillante, italiano
Jacopo Cirulli è un informatico che lavora in Smart working per una grande multinazionale ed è agevolato, nella gestione della casa e nelle relazioni con famigliari e amici, da un aiutante molto particolare: Alexa, un A.I. (intelligenza artificiale) dalle sembianze umane. Il moderno Frankenstein ha una fidanzata a cui non piacciono le “macchine”. A movimentare la sua vita ci sono anche: la dirimpettaia (musicista in una grande orchestra, negata per la cucina), uno zio (ex militare con alcuni barlumi di lucidità), la badante argentina, una zia con la cugina invitate a pranzo senza che Jacopo ne sappia nulla, una fidanzata “sui generis”. Jacopo verrà coinvolto, suo malgrado, in un caso internazionale di spionaggio: la CIA, l’INTERPOL invieranno a casa di Jacopo due agenti un po’ particolari per scoprire la verità. Ma la verità non è sempre quella che appare.
Protagonista dello spettacolo è l’intelligenza artificiale. Ma questa tecnologia soddisfa i nostri bisogni facendoci stare bene o dobbiamo temerla? È veramente uno strumento a cui possiamo consegnarci con fiducia?
UNA LETTERA DI TROPPO di Valerio Di Piramo
Regia di Martina Angela Quaranta
Tipo di teatro: brillante, italiano
Anna e Gilberto, moglie e marito, tornano da una breve vacanza e trovano la casa sotto sopra. Chi sarà mai stato? Ci sono stati i ladri? Entrambi hanno ricevuto una telefonata sospetta: una lettera avrebbe rivelato qualcosa al proprio coniuge. Due amici, o meglio complici, Antonio e Paola sono stati incaricati di cercare la lettera durante il soggiorno fuori casa. I due incontrano, però, i proprietari di un’agenzia investigativa assunti per nascondere la lettera e mettere in disordine la casa. Chi ha affidato loro questo incarico? Molti sono i dubbi e i sospetti…
