
Il Premio di Confartigianato Vicenza abbinato al festival Maschera d’Oro
Pieno successo per l’edizione 2012 del Premio Faber, riconoscimento messo in palio da Confartigianato Vicenza e abbinato al festival nazionale “Maschera d’Oro”.
A salire sull’antico, splendido palcoscenico del Teatro Olimpico di Vicenza, primo teatro coperto al mondo, opera di Andrea Palladio, sono state dunque le quattro attrici protagoniste di “From Medea” di Grazia Verasani (che non ha voluto perdersi la magica serata), già vincitrici della kermesse voluta da Fita Veneto.
Una grande serata di teatro, quella firmata per la regia di Gino Brusco dalla compagnia mista I Cattivi di Cuore – Teatro del Banchèro di Imperia. E c’era da aspettarselo, come aveva anticipato, in apertura di serata, Luigi Lunari, drammaturgo, consulente artistico di Fita Veneto e selezionatore principale del festival. Un testo importante, uno spettacolo che scava dentro, nel profondo: d’altra parte, per dirla con lo stesso Lunari, «a teatro non si va per rilassarsi: per quello c´è la tv, da guardare anche mangiando un panino o facendosi un pediluvio». Ben altra cosa il teatro, “scuola per adulti” e “specchio nel quale la società guarda se stessa”: a teatro, ha continuato il drammaturgo, “si deve andare per impegnarsi; ma non occorre andarci troppo spesso: una dozzina di volte all’anno è sufficiente, e sette volte sono già impegnate dalla Maschera d’Oro… per le altre guardatevi in giro”.
Al termine, lunghi applausi per Federica Spanò, Chiara Giribaldi, Giorgia Brusco e Maura Amalberti, interpreti sensibili e generose, premiate da Agostino Bonomo, presidente di Confartigianato Vicenza, affiancato da Aldo Zordan, presidente di Fita Veneto. La serata è stata presentata da Elisa Santucci.
