La compagnia vicentina Astichello ha vinto – all’interno della 27sima edizione del Festival Teatro delle Regioni organizzato dal Gruppo Teatrale Il Mosaico – il Primo Premio Xanto Avelli con il suo ultimo spettacolo, la commedia di Antonio Stefani “Divorzio con sorpresa” nell’adattamento e con la regia di Aldo Zordan. A consegnare il premio durante la serata finale del 15 agosto presso il Chiostro degli Olivetani di Rovigo, Emilio Zenato, nella triplice veste di presidente del Gruppo Teatrale Il Mosaico, direttore artistico del Festival e presidente regionale di FITA Veneto. Sulla targa è riprodotto il celebre piatto istoriato “Ero e Leandro” di Xanto Avelli, conservato nella sezione rinascimentale del Museo dei Grandi Fiumi di Rovigo.
Ecco la motivazione: «Lo spettacolo, guidato con autorevole maestria da Aldo Zordan, si è affermato come uno degli spettacoli più significativi di questa edizione del Teatro delle Regioni. La giuria tecnica ha riconosciuto una macchina scenica impeccabile, capace di coniugare ritmo, precisione interpretativa e una regia che illumina ogni dettaglio: dagli equivoci costruiti con fine intelligenza alla coralità degli interpreti, sempre misurati, coerenti e pienamente al servizio della narrazione. La versione veneta del testo di Antonio Stefani, adattata con cura e rispetto, restituisce una commedia brillante. Sotto la vivacità del vaudeville, lo spettacolo offre uno sguardo lucido e penetrante sulle dinamiche familiari, sulle fragilità della vita di coppia e sulle tensioni affettive. Il Premio del Pubblico conferma quanto già emerso con forza sin dalla serata inaugurale: una platea coinvolta, partecipe, conquistata dalla freschezza degli interpreti e dalla capacità dello spettacolo di trasformare ogni scena in un momento di autentica condivisione emotiva, con una precisione che valorizza il lavoro degli interpreti.»
Un verdetto che ha riportato idealmente il Festival proprio alla serata inaugurale, quando “Divorzio con sorpresa” aveva aperto l’edizione 2026 davanti a un Chiostro degli Olivetani tutto esaurito, accompagnato dalle risate e dagli applausi del pubblico.
