Anno di fondazione: 1997
Presidente: Vittorio Rodeghiero
Indirizzo: Via Monache, 1/A – 31011 Asolo (TV)
Telefono: 3460254074
Facebook: asolo.teatro.3
E-mail: segreteria@asoloteatro.it
Sito web: www.asoloteatro.it
Referenti: Vittorio Rodeghiero – 335466824
Spettacoli disponibili
XE TUTA COLPA DE DONNAFUGATA di Simona Ronchi
Trad. e adatt. di Rossana Mantese
Regia di Rossana Mantese
Tipo di teatro: brillante, dialetto veneto
Nel maggio del 1974, la serenità della famiglia Conti viene scossa dai sospetti di tradimento che Almerina nutre verso il marito Oreste, proprio mentre la legge sul divorzio irrompe nella vita del paese. Per difendersi, Oreste inventa un’amante misteriosa, “Donnafugata”, scatenando pettegolezzi e tensioni inattese tra amici e parenti. Durante una cena di beneficenza, la comparsa improvvisa e avvolta nel mistero di una donna che si presenta come Donnafugata getta tutti nello scompiglio. Nessuno sembra conoscere la sua vera identità e i dubbi crescono, tra gelosie, segreti e desideri mai confessati. Solo alla fine, tra silenzi e sguardi sospetti, la figura enigmatica di Donnafugata lascia il paese a interrogarsi su ciò che è vero e ciò che è solo apparenza, mentre la famiglia Conti scopre qualcosa di inatteso: non tutte le verità fanno male. Alcune uniscono.
CHE SPIRITO ME SUOCERA di Simona Ronchi
Trad. e adatt. di Rossana Mantese
Regia di Rossana Mantese
Tipo di teatro: brillante, dialetto veneto
Nella casa dei maturi coniugi Furlan, Piero e Ortensia, la serenità è ancora turbata dall’ingombrante presenza della suocera Palmira, nonostante da tempo non risuonino più le sue graffianti battute nei confronti del genero. L’ostinazione di Ortensia nel voler riprendere contatto con la madre l’ha spinta allo studio di pratiche spiritiche, che intende mettere in atto in casa propria coinvolgendo un ristretto cenacolo di sedicenti esperti e volonterosi amici.
L’insistenza di Ortensia disorienta e preoccupa Piero che, sentendosi trascurato, cercherà… consolazione tra le braccia di affettuose accompagnatrici, spinto anche da Giulio, compagno di giovanili scorribande, appena ritrovato. Nonostante il sincero impegno di Ortensia nello sperimentare le più recenti tecniche del settore occulto, malintesi ed imprevisti creeranno un turbinio di situazioni imprevedibili ed intriganti che, nel finale, lasceranno spazio a una ritrovata armonia tra marito e moglie. O forse… no?
MAI SPUNCIAR ‘A TERSA ETÀ 2.0 di M. Bortolozzi
Trad. di Franco Gigliello
Regia di Ermanno Perinotto
Tipo di teatro: dialetto, lingua, brillante
La vicenda si svolge all’interno di una casa di riposo, (lascito testamentario della dimora del conte Dindona, fondatore dell’Ospizio) dove gli ospiti, pur consapevoli della propria condizione di persone anziane, abbandonate dai propri cari , cercano nella quotidianità, una ragione di vita: vogliono sentirsi ancora giovani e vivi! La vita a volte è strana ed imprevedibile e infatti un susseguirsi di eventi, fa sì che questi vecchietti, per niente rimbambiti, sappiano appunto affermare la propria identità e lo spirito che li fa sopravvivere. La commedia, pur presentando degli argomenti in certi punti toccanti e di straordinaria attualità, viene esposta con una comicità esplosiva, con allusioni e doppi sensi propri dell’esilarante repertorio di Memo Bortolozzi.
