Terzo appuntamento il corrente sabato 16 febbraio alle 21, al Teatro San Marco di Vicenza, con la 25ª edizione del Festival nazionale “Maschera d’Oro”, kermesse di prosa organizzata da Fita Veneto d’intesa con la Regione, con la collaborazione di Provincia e Comune e con Confartigianato provinciale e Il Giornale di Vicenza come partner. A salire sul palcoscenico sarà La Ringhiera di Vicenza, affermata formazione guidata da Riccardo Perraro, di scena con Elettra di Sofocle.
La figlia di Agamennone, ucciso dalla moglie Clitemnestra e dall’amante Egisto, si trova stretta tra due doveri: quello di vendicare il padre assassinato e quello di rispettare la madre, come impongono le leggi umane e divine.
Personaggio di straordinaria potenza tragica, fragile e possente al tempo stesso, con Elettra si confronteranno anche gli studenti delle scuole superiori partecipanti al concorso di critica teatrale La scuola e il teatro, per i quali questo lavoro rappresenta il secondo e ultimo banco di prova (dopo il monologo Diese franchi de aqua de spasemo di Roberto Cuppone, con Gigi Mardegan, andato in scena sabato scorso).
Sul palcoscenico Elettra sarà Antonella Maccà. Con lei lo stesso Perraro (pedagogo), Edoardo Billato (Oreste), Alessandro De Petre (Pilade), Clarissa Battaglino (Crisotemi), Lucia Callegari (Clitemnestra) e Giampaolo Strazzabosco (Egisto). Il coro sarà composto da Luisa Razzetti (corifea), Giorgia Gironda, Laura Rizzi e Rachele Lavarda.
Biglietti a 9,50 euro (8 i ridotti). Informazioni e prevendite nella sede della Fita regionale, in stradella delle Barche 7 a Vicenza (tel. 0444 324907). Botteghino del San Marco aperto dalle 19.
